
Leo: ciao Giacomo, prima di addentraci nella conversazione parlaci un po' di te; come ti definiresti, o come ti piacerebbe che gli altri ti vedessero..?
Sono innanzitutto un formatore, e mi occupo di accompagnare le organizzazioni nel delicato passaggio a modelli più aperti di collaborazione con le nuove tecnologie.
Leo: tra i tuoi interessi professionali vi è certamente l'intranet management (che è anche il nome del tuo blog) e di un libro di successo; secondo te quali sono i principali cambiamenti ed evoluzioni che vedi in questo ambito?
Nell’ambito del management si sta passando da una visione monolitica (un settore gestisce tutto lo spazio) ad una visione plurale e condivisa. Nei primi progetti I.T. o H.R. gestivano in toto uno spazio per tutti gli altri: lentamente si sta passando all’idea di una gestione condivisa. Naturalmente ogni azienda realizza questo passaggio a modo suo, attraverso strumenti organizzativi propri (gruppi di lavoro allargati, comitati editoriali, redazioni diffuse, campagne di coinvolgimento, strumenti collaborativi a disposizione di tutti). In genere nei migliori progetti troviamo un bilanciamento ottimale tra una gestione centralizzata degli aspetti infrastrutturali e di design e una gestione partecipata dei contenuti.