Blog

Norman Lewis: innovare il futuro

Con oltre dieci anni di esperienza nell'innovazione nelle Telecom, Norman è riconosciuto a livello internazionale come un esperto sui trend e sui comportamenti d'uso intorno al mondo del Voice, del Messaging e in generale degli stili di vita digitali. In precedenza è stato membro dell'Executive Board del MIT Communications Futures Programme; è attualmente Chairman di ITU TELECOM Forum Programme Committee.  
E’ direttore della sede UK di OpenKnowledge.

Nel suo blog personale http://futures-diagnosis.com/ analizza e studia trend innovativi e sviluppi futuri delle organizzazioni orientando le sue riflessioni attorno ad alcuni macro temi come: il cambiamento delle logiche tradizionali e i nuovi approcci “social”, sui legami di fiducia e di cooperazione interni alle aziende, dinamiche economiche e gestione del rischio, innovazione e processi di cambiamento organizzativo.

Al Forum Norman co-gestirà il pre-workshop assieme a Rosario Sica su Innovation 2.0: sfruttare il potere delle reti sociali; inoltre parteciperà in due sessioni del track dedicato all’Innovation 2.0 con degli speech dedicati a come “rinnovare l’innovazione” e alla valorizzazione del capitale umano. Qui i riferimenti: http://www.enterprise2forum.it/it/node/70

Laurence Lock Lee: ONA e processi di Governance per l'azienda del futuro

Laurence Lock ha oltre 35 anni di esperienza nel management consulting, ed è considerato un riferimento internazionale sui temi del knowledge management e dell'intellectual capital. Ha incarichi universitari in Australia e in Europa e decine di pubblicazioni su riviste internazionali. E' fondatore e partner di Optimice ltd, all'interno della quale ha sviluppato un approccio originale alla ONA-Organizational Network Analysis.

Il suo blog personale http://industrynetworkmaps.blogspot.com/ raccoglie riflessioni, spunti e approfondimenti proprio su questi temi, con una particolare attenzione anche alle startegie migliori per la visualizzazione dei dati e per l’implementazione di strategie che siano in grado di tradurre il tutto in risultati concretamente spendibili per le imprese.
Tiene inoltre un blog sui processi di Governance e su come questi vengano influenzati dai cambiamenti in atto http://governanceandnetworks.blogspot.com/ valorizzando il knowledge management e il cambiamento organizzativo.

Al Forum Laurence terrà il pre-workshop sull’IT Governance: un approccio basato sulle reti informali http://www.enterprise2forum.it/it/node/73

Tra i suoi articoli più recenti ed interessanti:

Laurie Buczek: pensa differentemente, lavora differentemente

Laurie è Social Computing Program Manager in Intel.

Laurie si occupa di guidare l'analisi, la progettazione, la valutazione e l'adozione di strumenti sociali a livello globale per Intel condividendo il suo punto di vista e quanto appreso come early adopter e pioniere del social computing

Oltre al suo lavoro in Intel, Laurie svolge attività di volontariato nella propria comunità ed ha ricoperto ruoli di leadership e senior management nel marketing, nella tecnologia, nella strategia per organizzazioni non profit in tutti gli Stati Uniti.

Il suo blog personale http://www.lauriebuczek.com/, lanciato di recente, è sicuramente una fonte da tenere d’occhio per monitorare tendenze interessanti.
All’interno sono presenti riflessioni sull’importanza della dimensione umana e della cultura ancora prima di quella tecnologica: la vera innovazione passa – prima di tutto – dalle persone e dai processi organizzativi.

Al Forum Laurie parteciperà al track dedicato all’HR 2.0 presentando il Caso Intel. 


Alcuni dei suoi post più recenti - ed interessanti:

Jane McConnell e le Intranet 2.0

Jane McConnell è una specialista su intranet e portali. Come consulente indipendente ha fondato NetStrategy/JMC e lavora principalmente con organizzazioni internazionali /globali nel posizionamento, nelle roadmap strategiche, nei modelli di governance, nella gestione della intranet, nella customizzazione e nella comprensione di come i concetti dei social media possano essere applicati internamente per portare valore all'impresa.

Il suo blog personale http://netjmc.typepad.com/globally_local/ – da oltre 9 anni un vero e proprio punto di riferimento del settore  “Globally local… Locally global” è costantemente aggiornato con le ultime tendenze sullo sviluppo delle reti informali e delle intranet aziendali e con le sue pubblicazioni.
Da segnalare il suo recentissimo report sui trend delle intranet, una vera e propria “bibbia” di come l’organizzazione delle intranet stia evolvendo e verso quali scenari futuri sia necessario – e opportuno – muoversi.
Sulla copertina del report campeggia un origami, metafora – secondo la McConnell – delle intranet di oggi, complesse o semplici, articolate o integrate, ma sempre e comunque uniche nella loro specificità.

L'International Forum on Enterprise 2.0 premia le start up innovative

Sei sicuro di aver pronta la nuova killer application Enterprise 2.0 e non aspetti altro che farla conoscere a tutto il mondo? Hai sviluppato la soluzione ai problemi delle grandi aziende europee nell'ambito della collaboration, dei social network, del wiki e del blogging? Dimostracelo!

Dopo il contest dedicato agli studenti - qui i dettagli dell'iniziativa - l'International Forum on Enterprise 2.0 vuole premiare anche coloro che dietro le quinte ogni giorno cercano di far evolvere l'offerta tecnologica rendendola più ricca, più usabile, più vicina ai bisogno delle organizzazioni grandi e piccole.

Se rappresenti una startup (italiana o non) e vuoi svelare la tua soluzione, è venuto il momento di mettersi in gioco!

I vincitori avranno la possibilità di presentare gratuitamente la propria applicazione davanti ai migliori esperti internazionali e a centinaia di aziende da tutto il mondo. Potrai inoltre prendere parte all'intera conferenza (valore 1000€) per incontrare finanziatori, clienti o semplici colleghi, senza spendere un euro.

Chi può partecipare

Scott Gavin: valorizzare competenze ed esperienze con l'E 2.0

Scott Gavin ha trascorso 10 anni nel settore farmaceutico come IT project manager gestendo alcuni dei sistemi di sperimentazione clinica di dimensioni maggiori nel settore.
Partendo dal mondo farmaceutico, Scott ha mosso i primi passi nella progettazione e nell'implementazione di strumenti basati sul web sociale, più conosciuto come Web 2.0 e Enterprise 2.0. L'esempio più famoso è Pfizerpedia, il primo sviluppo ufficiale di una piattaforma E2.0 in ambito farmaceutico. 

Il suo blog personale  è ricco di spunti e di riflessioni meritevoli di segnalazione.

Si va dalle riflessioni sui benefici delle soluzioni Enterprise 2.0 per le aziende, identificati principalmente in tre livelli: identificazione delle Expertise, sfruttamento dell’intelligenza collettiva e del Crowdsourcing e gestione della conoscenza; per arrivare alla segnalazione di approfondimenti e documenti di pubblico interesse. 


 

 

Hutch Carpenter: innovare sfruttando i processi emergenti

Hutch Carpenter è il VP of Product per Spigit.
Spigit è una piattaforma che aiuta le aziende a gestire l'innovazione offrendo software focalizzati sulla gestione delle idee e sui prediction market, valorizzando il potere creativo e generativo delle reti informali presenti all’interno delle aziende.

Il suo blog personale: http://bhc3.wordpress.com/ offre spunti molto interessanti per riflettere sui temi dell’innovazione e della cooperazione interna alle imprese e su come sfruttare le spinte provenienti dal mercato esterno e dalla rete di clienti, fornitori e partner per potenziare il proprio sviluppo, offerendo anche ricette su come sia possibile innovare in modo emergente.
 

Anche in questo caso – come per Esteban Kolsky – riflettendo sul ruolo che i social media e i nuovi modelli di gestione dei clienti stanno assumendo all’interno dei processi organizzativi.

Verna Allee: creare valore con le reti sociali

Verna Allee è amministratore delegato di Value Networks LLC, società che fornisce tecnologia di livello enterprise per l’analisi e la visualizzazione dei Value Network.

Verna è nota a livello internazionale per il suo lavoro sulle reti di valore, la gestione della conoscenza, le comunità di pratica e lo sviluppo di nuovi modelli di business basati sulla cooperazione e sulla collaborazione.

Il suo sito web personale raccoglie tutti i suoi numerosi contributi editoriali e di ricerca che si focalizzano principalmente su come valorizzare il potenziale delle reti sociali nelle aziende di tutto il mondo. 
La sua ricerca la colloca tra i massimi esponenti mondiali in termini di Value Networks, definiti come: relazioni strutturate via web che generano un valore economico e altri benefici attraverso complessi scambi dinamici tra individui, gruppi e organizzazioni.

E20 Forum Lab: entra gratis e metti in gioco le tue idee

Sei uno studente interessato ai temi dell'International Forum on Enterprise 2.0 del prossimo 9/10 Giugno 2010, ma non puoi permetterti i soldi del biglietto? 
Nessun problema!
Da oggi potrai partecipare al laboratorio creativo del Forum che ti permetterà di dare sfogo alla tua creatività mettendo in luce il tuo talento.
Le idee più interessanti saranno premiate con la possibilità di accedere di gratuitamente a tutte le sezioni del Forum in entrambe le giornate dell’evento. Inoltre, se la tua idea verrà premiata, potrai presentare il tuo progetto davanti a una platea di esperti internazionali.
 
 

Ok, cosa devo fare? 


Quella che ti proponiamo è una doppia sfida, da scegliere in base ai tuoi interessi e alle tue potenzialità:

Esteban Kolsky: la gestione delle relazioni con i clienti diventa... "Social"

Esteban Kolsky è il presidente e fondatore di ThinkJar, una società di consulenza e ricerca focalizzata su strategie di business incentrate sul cliente.

Sul suo blog ufficiale http://www.estebankolsky.com/ Kolsky tratta temi legati sopratutto alle dinamiche sociali delle reti e all'importanza di evolvere le logiche classiche da modelli unidirezionali a modelli condivisi e sociali.


Attualmente i suoi studi si concentrano sulle relazioni esterne delle imprese riflettendo su come sia necessario muoversi verso il cosiddetto Social CRM, stabilendo relazioni significative e durature con la propria rete, in modo da poterle tradurre in valore aggiunto e concretamente spendibile.
Nel suo blog riflette spesso anche di come sia importante lavorare su due dimensioni parallele, quella tecnologica e quella dei processi organizzativi che tali tecnologie vanno a modificare. 
Non mancando nemmeno di sottolineare l'importanza delle relazioni umane e della formazione delle persone, che non possono essere escluse dai processi in atto.

La sua filosofia è di ricerca-azione, in cui l'informazione e i dati non sono mai fini a sé stessi ma sempre sposati in modo concreto alla realtà: in modo da poter essere una base utile per muoversi all'interno del mercato e per adottare strategie di business efficaci.

Condividi contenuti